affrontareilcambiamento Archivi • Fiorella Pallas

Ciao anno 2020,

Eccoci arrivati ai tuoi ultimi respiri

una manciata di ore e sarai andato…

Da molti accusato da tanti mesi come l’anno peggiore della storia

Ma non è un po’ riduttivo accusarti di tutte le nostre disgrazie?

Io non ti scorderò certo, per tutto ciò che hai seminato

Hai portato dolore, paura, solitudine e morte

Hai permesso al mondo di rallentare la sua corsa sfrenata,

Hai permesso a molti di noi di ascoltarsi, vedersi, conoscersi veramente , interrogarsi e riposarsi

Hai permesso a molti figli di assaporare la presenza di un padre e a molti coniugi di affrontare ciò che avevano rimandato da tempo

Hai permesso alla terra finalmente di “respirare”

Hai permesso a molti di cambiare in meglio

Hai fatto nascere dei veri Eroi nelle corsie degli ospedali

Hai fatto crescere in molti la consapevolezza dei propri valori  

Sarei proprio curiosa di  sapere allora a quanti hai ridato la vita in questo modo e a quanti l’hai tolta

Sei un’anno cosi raro e bizzarro per il modo in cui ti sei sparso nel mondo cosi velocemente

Rendendo cosi visibile la nostra Connessione e interconnessione e rendendoci sempre più consapevoli del nostro destino comune .

Allora caro anno 2020 , permettimi di augurarti buona fine vita e comunque di ringraziarti personalmente per aver protetto la mia famiglia e tanti miei amici e avermi permesso di trovare il tempo per scendere in profondità di me stessa.

Caro 2021 , ti stai già preannunciando…

 Stiamo entrando in un’era di grande incertezze,

Che tu possa portare rigenerazione politica ed economica  

Che tu possa portare libertà di abbraccio

Che tu possa portare protezione per il pianeta

Che tu possa portare sempre più umanizzazione per la nostra società.

Cari amici miei   vi auguro di essere agili al fine di cavalcare le onde di questo nuovo anno, di essere centrati e vigili per cogliere le grandi opportunità che son certa esso porterà con sé e di risplendere nella vostra vita come le stelle che siete!

La natura offre tanti spunti per affrontare il cambiamento, come questa giraffa che ci ricorda di cambiare prospettiva e guardare le cose dall’alto. Quando avevo solo 6 anni e vivevo in Africa, qualcosa che ha fatto la grande differenza nella mia vita, mi ha permesso di apprendere l’arte del Cambiamento, una tecnica che ho affinato in ben 45 anni di allenamento, ogni volta che ho dovuto affrontare le mie sfide , dalle più facili alla più toste .

Sappiamo che il cambiamento è INEVITABILE e fa parte del ciclo della vita, ma quando resistiamo o quando il cambiamento è imposto dall’esterno diventa faticoso . Ma quante volte, a fronte della nostra resistenza al cambiamento la vita ci ha poi forzato a prendere decisioni, o a fare scelte che avremmo evitato?

Proprio come in questo momento, innegabilmente drammatico di rallentamento in molti casi del nostro FARE, gli eventi ci stanno obbligando a decidere su questioni difficili. Noi possiamo soccombere come vittime o decidere di combattere come guerrieri .

“Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle», Denis Waitley.

Per portare il mio contributo , ho deciso condividere  una serie di Video sul cambiamento, che avevo creato una paio d’anni fà per uno dei miei migliori corsi: Jumpers , ecco il primo video .

 

Possiamo aspettare, sperare che tutto o in parte torni come prima e io non debba cambiare troppo. Questo è ciò che speriamo segretamente, affrontare il cambiamento non piace a noi umani, ma è l’essenza della vita, è il nostro potere più grande. Imparare a vedere la bellezza collaterale è una possibile strada, quella che ho intrapreso tanti anni fa …

L’aspetto delle cose cambia secondo il modo in cui lo guardiamo , e cosi il bruco può vedere la fine del suo mondo , mentre gli altri vedono la nascita di una farfalla.

Quando ho fallito a dicembre del 2010 con la mia impresa, ero il bruco, credevo fosse la fine di tutto, accogliere quell’esperienza è stata una delle sfide più difficili con cui mi sono confrontata.

Allenarmi a percepire la dualità di ogni esperienza, mi ha permesso di vedere l’altro panorama, l’altro lato della medaglia, quello che esiste in ogni cosa: dal nero al bianco, dal vuoto al pieno, dal buio alla luce. Spesso però ci scordiamo di farlo, perché non amiamo cambiare, o perlomeno siamo molto bravi a farlo al contrario: vediamo bene il nero, il vuoto, il buio….

Noi ci aggrappiamo al vecchio invece di accogliere i possibili nuovi scenari: quali strategie stiamo mettendo in atto per ripartire? Quali sono le azioni e le reazioni che stiamo adottando per essere proattivi di fronte al cambiamento?  

Imparare a danzare con il cambiamento e cogliere la bellezza collaterale di ciò che mi era accaduto mi ha permesso di muovere i primi passi, di ricostruire nuove cose, di pensare in modo diverso..e cosi passo dopo passo è successo l’impossibile quando, 9 anni dopo, Forbes mi ha citato nella lista delle 100 donne di successo l’anno scorso. 

Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono dei ripari, altri costruiscono dei mulini a vento”.
[Proverbio Cinese]

 Il cambiamento è un nuovo schema. Una nuova visione. Questa è l’energia costruttiva, che riesce ad uscire fuori in situazioni “distruttive”: un licenziamento, un cambio di direzione, un fallimento, il covid19, insomma qualunque circostanza dia una scossa dalla nostra stasi vitale.

Questo è il momento delle grandi idee, questo è il momento di cogliere la bellezza collaterale di tutto ciò che ci circonda, questo è il mio modo di affrontare il cambiamento.